Nato a Torino nell’ottobre del 2006, il Circolo dei lettori è ideato e diretto da Antonella Parigi e presieduto da Luca Beatrice. Sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e con il contributo della Compagnia di San Paolo, il Circolo è il primo spazio pubblico italiano dedicato ai lettori e alla lettura sia individuale che in gruppo. Il luogo ideale per leggere e ascoltare leggere.


Questa galleria, collocata tra piazza San Carlo e via Roma, zona centralissima della città, prende il nome dal Santo a cui un tempo era dedicato l’intero isolato. Vi si accede da via Santa Teresa, via Roma e via Bertola.
La grande galleria, posta al piano terreno, viene costruita con lo scopo d'essere comodo passaggio pedonale e, soprattutto, luogo di aggregazione e ritrovo cittadino; la galleria ospita numerosi negozi di articoli di lusso, di artigianato ed eleganti ristoranti che garantiscono la possibilità di prolungate permanenze.


È la più rinomata galleria della città di Torino e rappresenta uno dei luoghi più eleganti della città stessa.
Progettata da Pietro Carrera nel 1873 e inaugurata il 30 dicembre 1874 deve il suo nome alla Banca Industriale Subalpina che si assunse l'onere della costruzione.
La galleria, considerata da molti il salotto di Torino (alla pari della più ampia Galleria San Federico), è collocata tra piazza Castello e piazza Carlo Alberto, è lunga cinquanta metri, larga quattordici e alta circa diciotto.


La galleria, situata in uno dei quartieri più caratteristici di Torino, oggi è completamente ristrutturata. Venne progettata dall’architetto Lorenzo Rivetti e costruita nel 1890 nell'area delimitata da piazza della Repubblica, via Milano, via Basilica e via Egidi (un tempo nota come Isolato Santa Croce). Ha ospitato per più di tre secoli (fino al 1884) la prima sede dell'Ospedale Mauriziano.


Quasi nascosto – ma ben visibile dai suoi due ingressi nella galleria Francesco Tamagno – il Piccolo Regio, intitolato a Giacomo Puccini il 31 gennaio 1996 in occasione delle manifestazioni per il centenario della Bohème, è ormai da tempo divenuto il luogo di sperimentazione e scambio culturale del Teatro Regio di Torino. Non di rado, inoltre, il suo palcoscenico è testimone di iniziative ospiti quali spettacoli di prosa e importanti concerti jazz. Nella stessa sede si tengono spettacoli per le scuole e conferenze di presentazione dei titoli della stagione d’opera e balletto.


La chiesa si presenta senza facciata: a parte la cupola, nulla lascerebbe intuire la presenza, qui, di un edificio religioso. Ciò è sempre stato fonte di dibattito: secondo varie ipotesi, costruire la facciata al tempio avrebbe spezzato la simmetria della piazza.
L'architetto Guarini trasforma l'originaria pianta a croce latina in pianta centrale costituita da un grande spazio ottagonale racchiuso da una forma quadrata.


È la terza grande stazione italiana, con circa centonovantaduemila transiti giornalieri e settanta milioni di frequentatori l’anno. Situata in corso Vittorio Emanuele II, tra via Paolo Sacchi e via Nizza, è il punto di maggiore concentrazione delle linee di trasporto pubblico e ha una posizione strategica all’interno del tessuto urbano. Ogni giorno accoglie circa trecentocinquanta treni.
Torino Porta Nuova risale al 1861, anno in cui iniziarono i lavori a opera dell’ingegnere Alessandro Mazzucchetti. Il progetto combinava il rigore funzionale con le caratteristiche rappresentative e monumentali tipiche degli edifici affacciati su piazza Carlo Felice.





Festival Europa Cantat XVIII Torino 2012 © - un progetto di European Choral Association - Europa Cantat in collaborazione con FENIARCO Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali
Dove si ascoltano i cori a Torino? Ovunque!







